Linux: ecco il nuovo GNOME 2.22

14 03 2008

Boston (USA) – Puntuale con il proprio ciclo semestrale dei rilasci, GNOME Foundation ha messo a disposizione della comunità di utenti e sviluppatori la nuova versione 2.22 del suo omonimo e famoso desktop environment per Linux/Unix. Le prime e più note distribuzioni ad abbracciare il nuovo GNOME saranno Fedora 9 e Ubuntu 8.04, entrambe attese per il prossimo mese.

Come ogni nuova versione di GNOME, anche la 2.22 aggiorna buona parte dei pacchetti software in essa integrati e introduce alcune nuove applicazioni. A tali novità si accompagnano in questo caso due importanti modifiche all’infrastruttura di GNOME: il nuovo file system virtuale GVFS e il nuovo framework di sicurezza PolicyKit.

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Super Grub Disk: recuperare facilmente il Grub

13 03 2008

Quante volte vi sarà capitato, dopo aver reinstallato la vostra copia di Windows, di avere la sorpresa di trovarvi direttamente nel sistema operativo di casa Microsoft, senza più la finestra del dual boot dalla quale potevate avviare la vostra distro Linux?

Questo avviene perchè Windows sovrascrive il master boot record, senza darvi quindi la possibilità di scegliere quale sistema operativo avviare.

Cosa fare, quindi, in situazioni del genere? Non c’è bisogno di disperarsi, nulla è perduto, basta un po’ di calma e Super Grub Disk.

super_grub.png

Super Grub Disk è un comodo tool gratuito che permette di reinstallare comodamente il boot loader grub, uno dei più usati nel panorama Linux, dopo che per qualche motivo si è danneggiato o sono andati perduti dei file.

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Linux su Hard Disk esterno “bootable”

5 03 2008
tuxubuntu.pngCiao ragazzi….eccomi di nuovo qua con una nuova guida dal mondo Linux…ovviamente parliamo di Ubuntu…la mia distro preferita!
Girovagando su internet ho trovato una utilissima guida su come avere una distro di linux installata su un hard disk esterno, che se collegato si avesse la possibilità di fare il boot da linux o windows e se scollegato, windows partisse da sé, senza corrompersi con l’istallazione di linux.
  • Download di Ubuntu

Scaricate da ubuntu-it.org la .iso di ubuntu 7.10 guisty gibbon (se avete meno di 320 mb di ram scaricate l’alternate) e masterizzatela su CD.

  • Cambiare il BOOT ORDER

All’avvio del computer entrate nel BIOS (in alcuni casi F2, CANC, ESC, dipendentemente dal computer) e nella sezione BOOT impostate come ordine: 1.DVD/CD Drive 2.HDD USB 3.HDD interno.

  • Installare Ubuntu

Avviate il computer con il cd masterizzato inserito così che parta ubuntu live e selezionate “INSTALL” . Quando arrivate al punto di dover scegliere l’hdd dove installare ubuntu, assicuratevi di selezionare quello esterno.

  • Installare GRUB

Nella schermata riassuntiva, prima di installare, selezionate “AVANZATE” per selzionare su quale hard disk installare grub (è necessario selezionare l’HDD esterno per fare in modo che quando lo si scollega dalla porta USB, windows possa partire normalmente; in pratica il boot loader, grub, viene installato sull’HDD USB) e sostituite hd0 con hd1. Infine cliccate su “INSTALL”.

  • Configurare ubuntu per renderlo compatibile con l’HDD USB

Alla fine dell’installazione non selezionate riavvia, ma aprite una finestra del terminale e seguite i seguenti passi (i comandi sono tra virgolette, da non inserire):

1- Inserire ” sudo mkdir /mnt/ubuntu ” <ENTER>

2- Inserire ” sudo mount /dev/sdb1 /mnt/ubuntu ” <ENTER> (sdb1 è il nome delll’HDD estrno, può variare in base al sistema) per montare l’installazione di ubuntu dell’HDD esterno.

3- Inserire ” sudo mount -tproc proc /mnt/ubuntu/proc ” <ENTER>

4- Inserire ” sudo chroot /mnt/ubuntu ” <ENTER> per accdere come root sull’installazione dell’HDD esterno

5- Inserire ” su ” <ENTER> per accedere come root abilitato a tutto

6- Inserire ” nano /etc/initramfs-tools/modules ” per aprire con nano il file ed aggiungere alla fine del testo presente:”sd_mod” <ENTER>”ehci-hcd” <ENTER>”usb-storage” <ENTER>”scsi_mod” <ENTER>”sd_mod” <ENTER>Poi, per chiudere e salvare premere <Ctrl> + <X> e per confermare <Y>; ciò è necessario per far supportare ad ubuntu l’hdd esterno nel boot

7-Inserire ” nano /etc/initramfs-tools/iniframfs.conf ” e all’inizio del file inserire “WAIT=10″ poi per chiudere e salvare premere <Ctrl> + <X> e per confermare <Y>; questo serve per dare tempo al computer di montare l’HDD esterno al boot (il numero 10 può essere variato a piacimento)

8-Inserire ” mkinitramfs -o /boot/initrd-img. ” <TAB> + <ENTER>, poi ” /lib/modules ” <TAB> + <ENTER>.

9-Inserire ” nano /boot/grub/menu.lst ” e scorrere fino alla fine del file; sostituire tutti i valori (hd1,0) con (hd0,0) e i valori (hd0,0) con (hd1,0), poi per chiudere e salvare premere <Ctrl> + <X> e per confermare <Y>

10- A questo punto riavviate il computer e buona fortuna!

Update: la guida funziona anche per l’installazione su penna USB, a volte gli aggiornamenti possono creare problemi con la tabella di grub, il comando n°8 può dare un messaggio di errore, ma non nè pregiudica il funzionamento.





Ubuntu: ripristino Grub dopo installazione Windows

22 02 2008

tuxubuntu.pngDopo aver installato Windows, sul pc dove avevate gia Linux, il boot loader GRUB verra sostituito da quello di Windows che non consente di vedere le partizioni Linux e quindi non vi permetterà di accedere al vostro amato SO (è quello che è capitato a me oggi dopo aver formattato e reinstallato Win a causa dei vari e soliti problemi).

Quindi come fare?

Ho letto tante discussioni in rete e ne ho provate un’infinità, finalmente alla fine ho trovato la soluzione migliore che mi ha permesso di ripristinare il tutto e con estrema facilita!

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Ubuntu/Windows boot con GRUB

21 02 2008

linuwin.jpg Navigando in rete, facendo rapide ricerche su google, si trovano infinità di pseudo guide sulla configurazione del multiboot di Ubuntu e Windows tramite GRUB, dico pseudo guide inquanto la stragrande maggioranza di esse fornisce soluzioni parziali e incomplete, che non si adattano ad ogni soluzione, ma solo a quelle più ovvie, senza ovviamente indicare nulla.

Per poter configurare il boot di Grub dobbiamo editare il file menu.lst, presente nella cartella /boot/grub/menu.lst

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